Analisi Chimiche

chimico fisiche e rifiuti industriali

lo studio dei rifiuti prodotti da tutte le attività umane, intese come attività urbane, private, industriali e in genere qualsiasi attività produttiva, portano alla creazione di sostanze di scarto dette rifiuti.
I rifiuti sono sostanze che, a seconda del processo dal quale hanno orgine posso avere diverse caratteristiche di pericolosità. Il nostro laboratorio svolge un'attività e uno studio per accompagnanre i nostri clienti alla scelta tra: lo smaltimento, lo stoccaggio e il recupero.

Provvederemo  ad effettuare tutte le analisi per un'assistenza completa dei rifiuti, nel particolare :

  • affiancamento di consulenza nell’attribuzione del codice CEER mediante un'analisi approfondito del ciclo produttivo secondo quanto previsto da Decisione 2014/955/UE;

  • supporto nella caratterizzazione dei rifiuti;

  • classificazione dei rifiuti secondo le legislazioni locali e internazionali, definendone le caratteristiche e, in caso di rifiuti pericolosi, la classe di pericolosità;

  • effettuazione di  analisi per la definizione del destino finale del rifiuto (riutilizzo, recupero o smaltimento);

  • effettuazione delle analisi su rifiuti urbani o industriali, secondo guide ufficiali ANPA o norme UNI EN specifiche per materiale, finalizzate a valutare l’idoneità del rifiuto da riciclare;

In base alla varità di trattamento a cui i rifiuti sono destinati sono richieste analisi di diversa periodicità e tipologia.

Conferimento in discarica

Il D.M. 27/09/2010 prevede che la caratterizzazione dei rifiuti, al fine di determinare l’ammissibilità in discarica, sia a carico del produttore. La caratterizzazione ha lo scopo di fornire informazioni fondamentali in merito ai rifiuti (tipo e origine, composizione, consistenza, tendenza a produrre percolato, possibilità di trattamento, parametri critici, ecc.). Tale caratterizzazione deve essere eseguita in occasione del primo conferimento e ripetuta ad ogni variazione significativa del processo originante i rifiuti e comunque almeno una volta all’anno.

Conferimento presso impianti di termovalorizzazione (inceneritori) 

Il D.lgs 152/2006 Parte IV (rifiuti), Titolo III-bis, prevede che il gestore dell’impianto di incenerimento acquisisca dal produttore del rifiuto informazioni sulla composizione chimica dello stesso, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto.

Conferimento presso attività di recupero rifiuti operanti in regime semplificato

Per questo tipo di recupero, ai sensi del D.M. 05/02/1998 e del D.M. 161/2002, è stabilito che le analisi siano eseguite dal produttore, in occasione del primo conferimento all’impianto e successivamente ogni 24 mesi (12 nel caso di rifiuti pericolosi) e comunque ogni volta che intervengano modifiche sostanziali nel processo di produzione che ha originato tali rifiuti.

Analisi non abbligatorie 

Le analisi non sono obbligatorie nei casi in cui i rifiuti:

  • siano assimilati agli urbani e smaltiti mediante il servizio di raccolta dei rifiuti urbani (es. cassonetti stradali, raccolta porta a porta)

  • siano conferiti ad attività di trattamento dei rifiuti operanti in regime ordinario ai sensi dell’art. 208 del D.lgs 152/2006, sempre che tali analisi non siano richieste dal gestore dell’impianto di trattamento.

Richiedi informazioni

Per poterci contattare e richiedere informazioni sui nostri servizi, compila la scheda con tutti i tuoi dati, quelli obbligatori sono indicati con l'asterisco (*).

Referenze